Telecom è una gigantesca salma attorno alla quale pasteggia un centinaio di avvoltoi, nugoli di megadirigenti da 10 mila e più euro al mese che brillano non solo per incompetenza ma soprattutto per nepotismo, etilismo, cortigianeria, clientelismo e sprechi spaventosi, il tutto all’interno di una cultura aziendale di tipo feudale e iper conformista, che frustra ogni meritocrazia in nome dell’autoconservazione della “banda” e dei suoi ruoli di comando
Tratto dal libro di Joe Basilico “La banda larga di Telecom Italia”, via Alessandro Gilioli






