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Finalmente, dopo qualche settimana di attesa e 15 giorni prima della resurrezione di BlogBabel prevista per il 18 luglio, nasce memesphere. Il progetto, tutto made in Italy, si pone l’obiettivo di essere una fotografia in un dato periodo di tempo dei concetti e delle conversazioni online italiane divise fra le conversazioni dalla coda lunga (i blogger) e dei mainstream media (corriere.it, repubblica.it e compagnia cantante), aggregando ed analizzando migliaia di feed provenienti da blog ed altre fonti web. Entro breve promettono di pubblicare anche il video più popolare sul web, rispetto al numero di citazioni, e l’immagine più linkata. Il servizio si pone dunque come uno strumento rivolto a chi fa comunicazione e a chi partecipa al gioco dei social media, senza la “mafietta” (definizione di Steve) delle antipatiche e noiose classifiche. Terrò d’occhio il servizio e lo metterò a confronto con Blogbabel, al netto della classifica ovviamente, ed entro fine luglio pubblicherò un post sulla sfida fra i due.
Vi segnalo anche l’intervista di Sergio Maistrello (via Apogeonline) a Vittorio Di Tomaso il quale, insieme a Sasha Monotti e Andrea Toso, è il padre di questo progetto. Da notare che alla domanda “dove ci guadagnate?” Di Tomaso risponde: “Al momento non esiste un modello di business, non è nemmemo previsto che ci sia. Per il momento ci interessa sperimentare, far conoscere questi servizi e l’analisi del buzz online al grande pubblico”. Detto in altre parole: speriamo che il servizio funzioni e che qualcuno sia interessato ad acquisire il progetto e renderci ricchi! Una risposta del genere ricorda tanto la bolla della new economy di qualche anno fa: stiamo forse vivendo il boom della nuova Internet a cui seguirà lo sboom 2.0? Chi vivrà vedrà…
Finalmente, dopo qualche settimana di attesa e 15 giorni prima della resurrezione di BlogBabel prevista per il 18 luglio, nasce memesphere. Il progetto, tutto made in Italy, si pone l’obiettivo di essere una fotografia in un dato periodo di tempo dei concetti e delle conversazioni online italiane divise fra le conversazioni dalla coda lunga (i blogger) e dei mainstream media (corriere.it, repubblica.it e compagnia cantante), aggregando ed analizzando migliaia di feed provenienti da blog ed altre fonti web. Entro breve promettono di pubblicare anche il video più popolare sul web, rispetto al numero di citazioni, e l’immagine più linkata. Il servizio si pone dunque come uno strumento rivolto a chi fa comunicazione e a chi partecipa al gioco dei social media, senza la “mafietta” (definizione di Steve) delle antipatiche e noiose classifiche. Terrò d’occhio il servizio e lo metterò a confronto con Blogbabel, al netto della classifica ovviamente, ed entro fine luglio pubblicherò un post sulla sfida fra i due.
Vi segnalo anche l’intervista di Sergio Maistrello (via Apogeonline) a Vittorio Di Tomaso il quale, insieme a Sasha Monotti e Andrea Toso, è il padre di questo progetto. Da notare che alla domanda “dove ci guadagnate?” Di Tomaso risponde: “Al momento non esiste un modello di business, non è nemmemo previsto che ci sia. Per il momento ci interessa sperimentare, far conoscere questi servizi e l’analisi del buzz online al grande pubblico”. Detto in altre parole: speriamo che il servizio funzioni e che qualcuno sia interessato ad acquisire il progetto e renderci ricchi! Una risposta del genere ricorda tanto la bolla della new economy di qualche anno fa: stiamo forse vivendo il boom della nuova Internet a cui seguirà lo sboom 2.0? Chi vivrà vedrà…