Grazie ad Andrew Bud, che ha consentito la pubblicazione sul mio blog, vi mostro una sintesi del suo intervento durante la presentazione dei risultati della Ricerca dell’Osservatorio Mobile Content del Politecnico di Milano.
Andrew ha dato un taglio internazionale all’Osservatorio, delineando un quadro sintetico di quanto sta succedendo all’estero in ambito mobile. In particolare mi hanno colpito:
- lo sguardo sui vari paesi che in tutto il mondo stanno vivendo una riforma dei regolamenti relativi al Mobile VAS, basti pensare a quello che sta succedendo in Italia con il blocco delle chiamate da telefonia fissa verso numerazioni a valore aggiunto (leggete qui), nonché l’attesa di tutto il settore per la delibera dell’AGCOM, la quale proprio in questi giorni dovrebbe intervenire per dare ordine alle numerazioni con decade 4;
- i problemi incontrati dalle iniziative di televoto in Gran Bretagna (tema già trattato qui);
- la considerazione che la trasparenza nella comunicazione dei prezzi dei servizi a valore aggiunto sia cruciale per dare fiducia agli utenti.
Quest’ultimo punto, in particolare, non è mai stato trattato a fondo dal Politecnico (tradizionalmente più focalizzato sull’analisi quantitativa) quando invece è un punto fondamentale a mio parere, sopratutto considerando il fatto che per anni in Italia gli “abbonamenti truffa” sono stati il cavallo di battaglia di tanti provider, grazie alla compiacenza delle telco che per troppo tempo hanno chiuso un occhio.
“A maturing industry needs to take more care of its customers”
Andrew ha dato un taglio internazionale all’Osservatorio, delineando un quadro sintetico di quanto sta succedendo all’estero in ambito mobile. In particolare mi hanno colpito:
- lo sguardo sui vari paesi che in tutto il mondo stanno vivendo una riforma dei regolamenti relativi al Mobile VAS, basti pensare a quello che sta succedendo in Italia con il blocco delle chiamate da telefonia fissa verso numerazioni a valore aggiunto (leggete qui), nonché l’attesa di tutto il settore per la delibera dell’AGCOM, la quale proprio in questi giorni dovrebbe intervenire per dare ordine alle numerazioni con decade 4;
- i problemi incontrati dalle iniziative di televoto in Gran Bretagna (tema già trattato qui);
- la considerazione che la trasparenza nella comunicazione dei prezzi dei servizi a valore aggiunto sia cruciale per dare fiducia agli utenti.
Quest’ultimo punto, in particolare, non è mai stato trattato a fondo dal Politecnico (tradizionalmente più focalizzato sull’analisi quantitativa) quando invece è un punto fondamentale a mio parere, sopratutto considerando il fatto che per anni in Italia gli “abbonamenti truffa” sono stati il cavallo di battaglia di tanti provider, grazie alla compiacenza delle telco che per troppo tempo hanno chiuso un occhio.
“A maturing industry needs to take more care of its customers”
