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Segnalo la nascita di Google Trends for Websites: una evoluzione di Google Trends. Mentre quest’ultimo ha sempre tracciato il search volume index e il news reference volume (in parole povere quante volte una determinata parola è stata “cercata” su Google), da un paio di giorni è stata aggiunta la funzione Google Trends for Websites, che conta invece i visitatori unici giornalieri. Con questo nuovo strumento è possibile stimare “a spanne” e solo per i siti più popolari (leggi qui) quanti visitatori genera un sito, confrontare il suo trend con altri siti (fino a 5 contemporaneamente) e guardare da quali nazioni proviene il traffico verso quel sito.
Direi che è uno strumento formidabile, sopratutto considerando che è gratuito e che viene messo a disposizione da Google.

Via TagliaBlog

Segnalo la nascita di Google Trends for Websites: una evoluzione di Google Trends. Mentre quest’ultimo ha sempre tracciato il search volume index e il news reference volume (in parole povere quante volte una determinata parola è stata “cercata” su Google), da un paio di giorni è stata aggiunta la funzione Google Trends for Websites, che conta invece i visitatori unici giornalieri. Con questo nuovo strumento è possibile stimare “a spanne” e solo per i siti più popolari (leggi qui) quanti visitatori genera un sito, confrontare il suo trend con altri siti (fino a 5 contemporaneamente) e guardare da quali nazioni proviene il traffico verso quel sito.
Direi che è uno strumento formidabile, sopratutto considerando che è gratuito e che viene messo a disposizione da Google.

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